Scommesse telematiche all'estero. Via libera dalla Corte UE.
Da ieri non è più reato raccogliere scommesse per i bookmaker esteri anche se questi ultimi sono sprovvisti della licenza italiana.Lo stabilisce una sentenza della Corte Europea che ha dichiarato incompatibili con il diritto comunitario le sanzioni comminate a tre persone: Christian Palazzese, Massimo Placanica, e Angelo Sorrichio.
I tre avevano costituito un sito web che raccoglieva scommesse per conto di Stanley International Betting, società di diritto inglese.
Quello che è stato battezzato come il "Caso Placanica" non ha però scomposto i vertici del monopolio che, anzi, hanno colto l'occasione per celebrare le recenti protezioni introdotte dall'ultima finanziaria riferendosi al recente bando di gara che ha dato "la possibilita' a tutti gli operatori di entrare nel nostro mercato dalla porta principale". (finanza.repubblica.it).
Tuttavia Stanley International Betting, così come altri colossi quali Bet365 e Ladbrokes hanno completamente ignorato il bando di gara, forse perchè, come suggerito dalla sentenza, la licenza AAMS non è poi così indispensabile per raccogliere scommesse in uno stato facente parte della comunità europea.
Se "la porta principale" e quella di servizio conducono nella stessa stanza, perchè pagare un abusivo per passare dalla prima?

1 Comments:
leggere l'intero blog, pretty good
Posta un commento
<< Home